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Peter Märki nuovo presidente della fondazione CSI-Svizzera

20 Luglio 2020

Il pastore dott. Peter Märki è appena stato nominato nuovo presidente della fondazione CSI-Svizzera. Egli è membro del Consiglio di Fondazione dal 2003 e negli ultimi 13 anni aveva rivestito la carica di vicepresidente.



Peter Märki è stato per molti anni pastore della comunità riformata di Ittigen (BE). Siccome la chiesa di Ittigen possiede un centro ecumenico, dove riformati e cattolici possono celebrare le rispettive funzioni religiose sotto lo stesso tetto, egli ha fatto una lunga esperienza di buona collaborazione con la parrocchia cattolica. È nato e cresciuto a Zurigo, ha insegnato al ginnasio di Zurigo Nord e si è laureato in Germanistica all’Università di Zurigo, prima di studiare Teologia e assumere la carica di pastore.

Dopo la sua nomina a presidente del Consiglio di Fondazione Peter Märki ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«È per me un grande onore e un privilegio poter servire CSI in questa nuova funzione. CSI si è posta l’obiettivo di sostenere attivamente cristiani e altre vittime della persecuzione religiosa violenta. Ciò è più necessario e urgente che mai. L’estremismo religioso e secolare sta dilagando a livello planetario. Il mio obiettivo come presidente del Consiglio di Fondazione è di rispondere adeguatamente a questa sfida aiutando CSI a intensificare con decisione i suoi importanti sforzi sul fronte umanitario e dei diritti umani fondamentali, sempre nel rispetto dei suoi principi fondanti.»

Peter Märki succede a Herbert Meier, pubblicista cattolico. Il signor Meier si era impegnato per oltre 30 anni in seno a CSI, rivestendo svariate cariche di responsabilità. Nel 2008 fu nominato presidente del Consiglio di Fondazione, nel 2010 presidente internazionale. Già tre anni fa egli espresse l’intenzione di ritirarsi a breve dalle sue funzioni di guida. Il 10 luglio, data delle sue dimissioni, egli dichiarava: «Anche in futuro difenderò con assoluta lealtà gli ideali e gli obiettivi di CSI».

Herbert Meier ha giocato un ruolo decisivo nella realizzazione del mandato di CSI, consistente nel dimostrare solidarietà attiva nei confronti di cristiani perseguitati nonché di altre vittime della persecuzione religiosa. Le sue spiccate doti di guida sono state enormemente apprezzate nell’intero ambito delle attività internazionali di CSI, specialmente da parte di chi si trova esposto in prima linea al fenomeno di discriminazione e persecuzione a carattere religioso. Sentiremo molto la sua mancanza, ha detto il dott. John Eibner, direttore operativo di CSI.

I membri del Consiglio di Fondazione, unitamente alle collaboratrici e ai collaboratori di CSI esprimono la loro profonda riconoscenza a Herbert Meier per il prezioso lavoro svolto e gli augurano di cuore ancora tanti anni colmi di soddisfazioni e benedizioni.

Il Comitato internazionale di CSI, composto da rappresentanti delle sezioni nazionali, il 27 luglio procederà alla nomina di un nuovo presidente internazionale.

 

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